Zona ambientale di Parigi

È necessario un bollino ambientale Crit'Air per guidare nella zona ambientale di Parigi? Che tipo di bollino ambientale è richiesto nella zona ambientale di Parigi? Leggete qui di seguito.

Tipi di adesivi ambientali richiesti a Parigi

CritAir 2

Crit'Air 2 e superiore

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Acquistabile una sola volta - Validità a vita.

Parigi
Zona ambientale di Parigi

Veicoli ammessi solo con Crit’Air bollino ambientale valido

Autovettura

classe M1

Necessita di un bollino ambientale

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Veicolo aziendale

< 3,5t (N1)

Necessita di un bollino ambientale

Ordina

Veicolo commerciale

> 3,5t (camion, autobus, pullman)

Necessita di un bollino ambientale

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Motociclo, ciclomotore

classe L

Necessita di un bollino ambientale

Ordina

Validità della zona a basse emissioni di Parigi

Zona ambientale (ZFE)

Autobus categorie M2 e M3 e autocarri categorie N2 e N3

  • Tututta la settimana 08:00-20:00

Autovetture M1, N1 e motocicli

  • Lunedì – Venerdì 08:00-20:00

Se dovete guidare a Parigi, ricordate che le regole della zona ambientale valgono solo nei giorni feriali; nei giorni festivi non si applicano.

Zona ambientale di Grande Parigi

La zona ambientale permanente si estende anche all’area più ampia di Parigi.
Qui sono disponibili maggiori informazioni sulla zona ambientale Grand Paris.

Sanzioni

Parigi sta prendendo molto seriamente l’implementazione delle zone ambientali. A testimoniarlo è l’entità delle sanzioni comminate ai guidatori che infrangono l’obbligo di esporre l’adesivo ambientale sul parabrezza. Mentre all’inizio la polizia si limitava ad avvertire i guidatori, da gennaio 2017 sono state inflitte numerose pesanti multe. Se si accede a una zona ambientale sprovvisti del corretto bollino ambientale si rischiano sanzioni fino a 375 euro. Acquistare l’adesivo ambientale conviene indubbiamente anche perché la sua validità è illimitata e potrai sfruttarlo su tutto il territorio francese.

Dove posizionare il bollino ambientale Crit’Air

Il bollino ha validità illimitata e dovrebbe essere collocato nell’angolo in basso a destra del parabrezza.

Mappa della zona
ambientale di Parigi

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Informazioni sulle zone verdi di Parigi

Zona ambientale di Parigi

Parigi è stata la prima città francese a introdurre le zone ambientali. Ciò non deve sorprendere: come per altri paesi europei, in Francia è sempre la capitale a dare l’esempio che poi altre città seguono.

Parigi aveva già in passato adottato misure per limitare il traffico cittadino, ridurre l’inquinamento acustico e migliorare la qualità dell’aria. Da settembre 2015, autobus e camion di peso superiore alle 3,5 tonnellate e con data di fabbricazione precedente al primo ottobre 2001 non possono più entrare in città. Questo divieto è valido tutti i giorni della settimana, dalle 8 alle 20.

Il divieto è stato poi esteso nel 2016 a tutti i veicoli fabbricati prima del 1997 e ai motocicli fabbricati prima del 2000. Tali veicoli non raggiungono neanche il sesto livello, il grado più basso del bollino ambientale. Ci sono, infatti, sei gradi di bollino ambientale in Francia. Il primo grado è riservato ai veicoli elettrici.

I diversi tipi di bollini ambientali vengono descritti alla sezione Tipi di bollini ambientali.

 

Guidare a Parigi

Stai andando in Parigi in macchina?

Dal 1/2/2017, le auto straniere devono essere contrassegnate con il bollino ambientale “Crit’Air”. A Parigi, l’obbligo di esporre il bollino Crit’Air attaccato al parabrezza è limitato nel tempo, dal lunedì al venerdì, dalle 8:00 alle 20:00. La Francia distingue 6 tipi di bollini, con l’ingresso in Parigi consentito alle autovetture diesel nelle categorie da 1 a 4 e alle autovetture a benzina nelle categorie da 1 a 3. Il mancato rispetto di queste regole comporta una multa da 68 a 375 Euro.

L’intera parte interna della città delimitata dalla circonvallazione “Boulevard Périphérique” rientra nella zona a basse emissioni di Parigi.

 

A partire dal primo febbraio 2017 le zone ambientali riguardano anche i guidatori stranieri

Non è ancora chiaro in che modo Parigi, e la Francia in generale, imporranno l’obbligo di rispettare le zone ambientali. In Germania, ad esempio, hanno iniziato a limitare il divieto di ingresso solo ai veicoli più inquinanti e obsoleti, per poi progressivamente estendere il divieto fino a consentire l’accesso esclusivamente ai veicoli più ecologici.

L’obbligo di esporre l’adesivo ambientale sul parabrezza per accedere alle zone ambientali è valido anche per i veicoli stranieri a partire dal primo febbraio 2017, senza eccezione.

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La data dell’introduzione delle zone ambientali a Parigi

Data Misure
2028 È previsto il divieto di circolazione nella ZFE per i veicoli Crit’Air 5, 4, 3, 2 e non classificati.
Dal 1.1.2025 i veicoli classificati Crit’Air 3 sono vietati nella ZFE.
Dal 1.1.2024 i veicoli classificati Crit’Air 4 sono vietati nella ZFE.
Dal 1.1.2023 i veicoli classificati Crit’Air 5 sono vietati nella ZFE.
Da gennaio 2016 per tutti i tipi di autovetture e motocicli privati
Da settembre 2015 per tutti gli autobus e gli autocarri di peso superiore a 3,5 tonnellate
Nel 2015 è stata introdotta una zona ambientale (ZFE) a Parigi.
Pavlina Pavlina Pavlina è autrice su BollinoAmbientale.it e la nostra esperta sulle zone ambientali europee, con molti anni di esperienza nella valutazione dei veicoli per i bollini ambientali.
Ultimo aggiornamento 28.1.2026

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